Roma capitale D’Italia

11 maggio 2009

Roma è la capitale d’Italia e sede del governo italiano. Le residenze ufficiali del presidente della Repubblica italiana e del Primo Ministro italiano, si trovano nel centro storico. I ministeri sono sparsi intorno alla città, che comprende il Ministero degli Affari Esteri, con sede a Palazzo della Farnesina, nei pressi dello stadio Olimpico.

Roma costituisce uno degli 8.101 comuni d’Italia, anche se è il più grande sia per dimensioni sia per popolazione, ed è governata da un sindaco (ad oggi Gianni Alemanno) e da un consiglio comunale. La sede del Comune si trova sul colle Capitolino; l’amministrazione locale è situata invece sul Campidoglio.

Roma è divisa in 19 zone amministrative, chiamate municipi o comuni, creati per ragioni amministrative all’aumentare del decentramento cittadino. Ogni comune è governato da un presidente e da un consiglio di quattro membri che vengono eletti dai cittadini del comune, ogni cinque anni.

La città è inoltre divisa in diverse tipologie di divisioni non amministrative. Il centro storico si compone di 22 rioni, che si trovano all’interno delle Mura Aureliane, eccetto Prati e Borgo. Sono presenti anche 6 zone suburbane e 52 zone agricole, alcune delle quali oggetto di notevole sviluppo.

Città di Roma è situata nel Lazio

11 maggio 2009

La città di Roma è situata nel Lazio, nell’Italia centrale, ed è attraversata dal fiume Tevere e dall’Aniene. Il centro storico di Roma è stato costruito su sette colline: il colle Aventino, il Celio, il Campidoglio, l’Esquilino, il Palatino, il colle del Quirinale, e il Viminale.

Anche se il centro dista circa 24 km dal Mar Tirreno, la città si estende anche lungo la costa, dove si trova il quartiere sud-occidentale di Ostia. L’altitudine della parte centrale di Roma varia da 13 mt (alla base del Pantheon), a 139 mt sopra al livello del mare (la cima di Monte Mario). Il Comune di Roma si estende su una superficie totale di circa 1.285 km2, comprese molte aree verdi.

Durante tutta la storia di Roma, i limiti urbani della città sono stati considerati come la zona all’interno delle mura. Originariamente, il perimetro murario conteneva la maggior parte dei colli Esquilino e Celio; nel 270 dC che l’imperatore Aureliano iniziò la costruzione delle Mura Aureliane, lunghe circa 19 km. In queste mura fu aperta una breccia dalle truppe del Regno d’Italia nel 1870. L’area urbana della Roma moderna viene spesso considerata delimitata dalla sua tangenziale, il Grande Raccordo Anulare, che circumnaviga il centro della città, a una distanza di circa 10 km.

Il Comune di Roma, tuttavia, riguarda un territorio ben più ampio che si estende fino al mare. Ostia infatti viene considerata la più grande città in Italia che non è un comune a sè stante, estendendosi su una superficie di circa tre volte la superficie totale entro il Raccordo e comprendendo, oltre all’area abitata, anche le zone palustri.

Pur essendo la densità di Roma non particolarmente elevata, il territorio comunale è suddiviso tra aree altamente urbanizzate e zone destinate ad aree verdi come parchi, riserve naturali e aree adibite a uso agricolo.

Gita a Roma

11 maggio 2009

Nel 1870, Roma divenne la capitale del nuovo Regno d’Italia. A partire da questo periodo, sono stati costruiti molti grandi palazzi in stile neoclassico per ospitare ministeri e ambasciate. Uno dei più noti simboli del neoclassicismo romano è il monumento di Vittorio Emanuele II, meglio noto come “Altare della Patria”, dove è situata la Tomba del Milite Ignoto, eretta in memoria dei 650.000 italiani deceduti durante la Prima guerra mondiale.

Il regime fascista, istituito in Italia tra il 1922 e il 1943, ha sviluppato un stile architettonico caratterizzato da un forte legame con l’architettura romana. Il più importante sito fascista a Roma è il quartiere EUR, progettato nel 1938 da Marcello Piacentini. Originariamente concepito per l’esposizione mondiale del 1942 che non ebbe mai luogo a causa dell’entrata in guerra nel 1940, fu denominato “E.42” (“Esposizione 42”). L’edificio maggiormente rappresentativo dello stile fascista all’EUR è il Palazzo della Civiltà Italiana (1938-1943).
Anche il Palazzo della Farnesina, l’attuale sede del Ministero degli Esteri italiano, è stato progettato nel 1935 in stile fascista.

Parchi e giardini
Parchi pubblici e riserve naturali coprono una vasta area di Roma, una delle prime città, tra le capitali europee, per disponibilità di spazi verdi. La più importante percentuale di verde è rappresentata dal gran numero di ville e giardini creati dall’aristocrazia italiana. Mentre molte ville sono state distrutte durante la fase di costruzione nel periodo del boom economico di fine Ottocento, diverse altre sono state conservate. Le più notevoli tra quelle ancora oggi presenti, sono Villa Borghese, Villa Ada e Villa Doria Pamphili.

Roma ha una serie di parchi regionali di origine molto più recente compreso il Parco del Pineto e il Parco Regionale dell’Appia Antica. Sono presenti inoltre anche delle riserve naturali come quella della Marcigliana e la Tenuta di Castelporziano.

Una scalinata regale…Piazza di Spagna

8 maggio 2009

Una scalinata regale…Piazza di Spagna

La scalinata di Piazza di Spagna, spesso protagonista di sfilate di alta moda è oggi come ieri una meta obbligata per i turisti e per i romani che si ritrovano ai suoi piedi. La sua costruzione risale agli inizi del 1700 mentre la particolare fontana denominata “la Barcaccia”, adiacente,  fu progettata da Pietro Bernini  circa cento anni prima. Quasi ad imporsi dall’alto della scalinata si erge un altro capolavoro architettonico che rende famosa la città romana: la chiesa della Trinità dei Monti. Proprio da qui e da questa scalinata, si diramano le vie più famose di Roma dedicate allo shopping ed alle alte griffe della moda. Insieme alle boutique si alternano poi per le vie, i luoghi che hanno segnato la storia di Roma per una passeggiata davvero ricca di storia antica e moderna.

Sua Maestà… piazza San Pietro

8 maggio 2009

Sua Maestà… piazza San Pietro

Pensate a Roma…Che vi viene in mente? Sicuramente fra le prime immagini nella mente c’è la maestosa piazza San Pietro. La basilica di San Pietro e la sua antistante piazza è una meta obbligata per chi vuole visitare Roma anche solo per un giorno. Stupefatti dalla grandezza e dall’imponenza di questa piazza quando si entra nella basilica si rimane sbalorditi dai 22.000 metri quadrati di superficie che la proclamano la più grande chiesa al mondo. Un concentrato di arte e storia, basti pensare solo alla cupola progettata da Michelangelo che si innalza per 136 metri e 42 di diametro.  In pochi rinunciano a fare i 330 gradini per arrivare ad ammirare in tutta la sua maestosa eleganza e grandezza la piazza e la città di Roma.

Roma, la grande città italiana

8 maggio 2009

Roma, la grande città italiana

La città di Roma, capitale della Repubblica Italiana e capoluogo della regione Lazio, accoglie i suoi visitatori con i suoi 2.700.000 abitanti.

Città ricca di storia, sorge sulle rive del fiume Tevere e si impone subito per la ricchezza dei suoi monumenti e per la sua estensione territoriale.

Il suo clima, tipicamente mediterraneo, permette ai  i turisti e ai suoi abitanti soggiorni con temperature   confortevoli sia in primavera che d’autunno. 

Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, è una delle mete turistiche più frequentate ed ha raccolto solo nello scorso anno, più di 26 milioni di presenze.

Galleria Borghese: un tesoro romano

8 maggio 2009

Galleria Borghese: un tesoro romano

Fra le ricchezze romane non si può dimenticare quel concentrato di bellezze storiche e arte che si fonde con la natura dando vita a Galleria Borghese e al suo parco circostante.  Un contenitore di splendide opere nato prettamente per volere del Cardinale Scipione Borghese che all’incirca nel 1600 volle la costruzione di questa splendida villa per collocarvi la sua collezione di opere d’arte. Alcuni grandi capolavori del maestro Caravaggio e il ritratto della sorella di Napoleone, fatto dal Canova, sono solo due esempi delle pregiate opere che vi sono all’interno della villa. Il parco che si spande intorno alla villa, accoglie i visitatori in un luogo di natura incantata. Oggi per chi arriva in questo magico luogo c’è anche la possibilità di ammirare da un pallone aerostatico fissato al Galoppatoio di Villa Borghese, di un’ unica e spettacolare vista della città romana.

Colosseo, una meraviglia romana

8 maggio 2009

Colosseo, una meraviglia romana

Roma è città d’arte e racchiude sicuramente molti monumenti e bellezze architettoniche di rara bellezza e interesse storico. Fra tutte, il famoso e unico “Anphitheatrum Flavlum” conosciuto ai più come “Colosseo” è sicuramente un “gioiello” molto ammirato alla città romana.

Il Colosseo venne costruito dall’Imperatore Vespasiano nel lontano 72 d.c. e oggi è ammirato e ricordato per la sua struttura odierna derivata dai numerosi incendi e terremoti oltre che vicende storiche che lo hanno visto protagonista.

Oggi  i resti di questo superbo Anfiteatro compaiono anche nelle pubblicità televisive mentre la sua imponente struttura attira a Roma turisti da tutto il mondo.

Roma, città del Lazio capitale della Repubblica italiana

29 aprile 2009

Roma, città del Lazio, capitale della Repubblica italiana, situata quasi al centro fisico della penisola, a poco più di 20 km dalla costa tirrenica e nel mezzo di un’ampia pianura ondulata, la Campagna romana. La città sorge sulle rive del Tevere, distendendosi sul fondovalle e sui rilievi che si innalzano dall’una e dall’altra parte del fiume (il punto più elevato è Monte Mario, 146 m), e si è grandemente dilatata rispetto al nucleo storico, specialmente nella fascia orientale e meridionale, la zona pianeggiante compresa tra il Tevere stesso e l’Aniene.

Oltre ad essere il fulcro della vita politica, Roma è anche un importante centro turistico, economico e commerciale. Il settore industriale più sviluppato è quello edilizio; importanti anche l’industria metalmeccanica (materiale ferroviario, macchinari agricoli), dell’abbigliamento e confezioni, l’alimentare, del mobilio e del legno, la chimica (vernici, fertilizzanti), la farmaceutica (antibiotici), l’editoriale. Prestigio internazionale gode l’industria cinematografica (Cinecittà). -

ROMA URBANISTICA. Una prima urbanizzazione, che razionalizzò i primitivi insediamenti sui colli (v. oltre, Topografia e monumenti), si ebbe sotto il dominio etrusco nel VI sec. a.C. I condizionamenti orografici davano via via configurazione sempre più netta all’insediamento: la zona pianeggiante tra il Palatino e il Campidoglio si specializzava come luogo di riunioni e vi si veniva creando il foro; il Palatino, il Quirinale e il Viminale ospitavano le residenze delle classi alte; il Campo Marzio, luogo dell’addestramento militare, si localizzava nella piana tra il fiume e il Pincio. Questa prima organizzazione fu in parte sconvolta durante la caotica ricostruzione che seguì all’incendio del 390 a.C. e la crescita della città provocava via via nuovi problemi di tipo igienico; questi ottennero una risoluzione solo con la ricostruzione pianificata che seguì all’incendici, voluto da Neroneìin base alla quale rapporti tra altezza degli edifici e larghezza delle strade, dotazione di spazi pubblici e predisposizione di cortili e portici contribuirono a riorganizzare gli spazi urbani; la città raggiungeva le sue dimensioni massime, ed Aureliano la dotava di mura nel 272 d.C

Nel tardo Impero la popolazione diminuì e allo scadere del primo millennio d.C. la città era ridotta a ben poca cosa. Nel Medioevo il tessuto urbano si presentava quindi sovrabbondante per le necessità demografiche e la struttura della città, concepita a dimensione maggiore, non era coglibile all’interno della parte abitata, essenzialmente l’ansa del Tevere, che si presentava compattamente e omogeneamente edificata, senza una zona centrale che sviluppasse un’azione di attrazione funzionale e strutturante.

Questa azione venne in parte svolta dagli insediamenti baronali sui colli prima e dai palazzi patrizi rinascimentali poi: davanti al palazzo infatti venne diradato il tessuto compatto medievale e si creò li piazza, all’interno si ebbe il grande cortile, e sul retro il giardino e gli orti; i palazzi e le piazze, cui si aggiungevano strade rettilinee, formavano nel loro insieme una struttura nuova e una suddivisione del tessuto per zone di importanza.

Dopo il Rinascimento la città intanto riprese ad espandersi: il piano di Sisto V, ideato dal Papa per creare una Roma più grande e disegnato da D. Fontana, riassume in un unico compiuto programma urbanistico gli interventi precedenti (il piano dei Borghi di L.B. Alberti, il piano dell’ansa del Tevere e delle sue rive voluto da Sisto IV e da Giulio II, il piano di Piazza del Popolo progettato durante i papati di Leone X e Clemente VII). Scopo del piano di Sisto V era quello di razionalizzare e rendere monumentale il percorso del pellegrino in visita nella capitale del cattolicesimo.

Prima che la logica dello sviluppo urbano di tipo speculativo si impadronisse della città a seguito della sua scelta a capitale del Regno d’Italia, un’ultima occasione si presentò per la città all’epoca del governatorato napoleonico di de Tournon, durante il quale fu realizzata una serie di sistemazioni di grande importanza quali quelle di Piazza del Popolo e del parco sul Pincio.

Lo sviluppo verso i prati di Castello, il Castro Pretorio, e l’Esquilino, iniziò, in base ai piani del 1873 e del 1883, la crescita indiscriminata delle città attorno al centro storico; il piano di Saint-Just del 1909 si basò sullo sviluppo di 5 settori esterni e i successivi accrescimenti dell’epoca fascista continuarono in settori più esterni aggiungendo sventramenti nel centro storico e la creazione di borgate periferiche. Nel 1958 si giunse a un nuovo piano che si appoggiava ad un futuro piano intercomunale lasciando intanto mano libera ad uno sviluppo non pianificato. Un successivo piano del 1962 tentò di imporre uno sviluppo non più in ogni direzione, spostando su un territorio più ampio i problemi della città. -

ROMA DIRITTO. Mentre lo studio della storia di Roma ha un oggetto sufficientemente preciso e delimitato nel tempo, l’oggetto dello studio del diritto romano, e perciò la definizione stessa di diritto romano, è stata ed è ancora oggetto di controversie e polemiche di fondamentale importanza per la determinazione stessa del)—oggetto” di cui si vuole parlare.

Roma Medioevo - Stato Pontificio

23 aprile 2009

Con il regno di Constantino I, il Vescovo di Roma acquisita importanza politica e religiosa , diventando poi noto come il Papa e Roma che istituisce il centro della Chiesa cattolica.

La sua popolazione è diminuita di un mero 20000 durante il Medioevo, riducendo la città estesa a gruppi di edifici abitati intercalati tra le grandi aree di rovine e vegetazione. Roma è rimasta nominalmente parte dell’impero bizantino fino al 751 dC, quando i Longobardi finalmente abolirono l’ esarcato di Ravenna. Nel 756, Pipino il Breve ha dato il Papa temporale giurisdizione su Roma e zone circostanti, creando in tal modo lo Stato Pontificio. Nel 846, musulmani arabi hanno invaso e saccheggiato Roma, Basilica di San Pietro.

Roma è rimasta la capitale dello Stato Pontificio fino alla sua annessione da parte del Regno d’Italia nel 1870; la città divenne un importante luogo di pellegrinaggio, durante il Medio Evo e la messa a fuoco delle lotte tra Papato e il Sacro Romano Impero, che inizia con Carlo Magno, che è stato coronato il suo primo imperatore a Roma nel 800 da Papa Leone III. A parte brevi periodi come indipendente città durante il Medio Evo, Roma mantenuto il suo status di capitale pontificia e “città santa” per secoli, anche quando il Papato brevemente trasferito ad Avignone (1309-1377).